ci sono persone che, pur avendole sempre a portata di mano, quando non ci sono non ne avverti la mancanza. E poi ci sono le anime speciali, quelle che anche se non vedi spesso e senti ancora meno, ti restano attaccate dentro come la granella di zucchero del cornetto caldo. O come la marmellata sulle dita. Sono quelli a cui dedichi un pensiero costante, chiedendoti "chissà che stanno a fare?", ma non riuscendo mai a trovare quel pizzico di coraggio per mandare un messaggio. Anche uno nella bottiglia. Ti giustifichi dietro a mille scuse, e quando, come adesso, apprendi le brutte notizie, ti senti un pochino in colpa.
Era agosto 2011, una Torino luminosa ci accoglieva per la prima visita, una Torino diversa da come ci aspettavamo, accogliente, bella, piena di angoli deliziosi e di persone che ti sarebbero rimaste nel cuore.
Ciao Max, fai buon viaggio, ci vediamo dall'altra parte.